Il nostro rapporto con il nostro posto di lavoro dipende anche dal feeling che instauriamo con l’arredamento che ci circonda. La nostra efficienza, la nostra produttività, dipendono molto dagli spazi e da come sono organizzati e arredati.
Al di là del fatto che, come nell’arredamento per la casa, anche l’arredamento per l’ufficio segue le mode, le rivisitazioni, le reinterpretazioni del passato, esistono comunque delle necessità da tenere sempre presente quando si vuole scegliere l’arredo per l’ufficio.
Una delle caratteristiche da tenere sempre presenti è l’ergonomicità dei mobili e degli elementi d’arredo.
Per ergonomia, secondo la I.E.A. si intende quella scienza che si occupa dell'interazione tra gli elementi di un sistema, umani e d'altro tipo, e la funzione per cui sono stati progettati allo scopo di migliorare la soddisfazione dell'utente e l'insieme delle prestazioni del sistema. In pratica è quella scienza che si occupa dello studio dell'interazione tra individui e tecnologie.
Questo perché è fondamentale che il lavoratore si senta comodo e a proprio agio con gli elementi arredo che lo circondano.
Lo spazio deve essere organizzato in maniera funzionale e deve rispondere alle necessità di chi la utilizza abitualmente.
Altro elemento fondamentale per arredare il proprio ufficio è la luminosità, ad un buon livello di illuminazione si riduce il rischio di errori e di affaticamento.
A livello di materiali invece, i più utilizzati sono il metallo e l’alluminio e la scelta dei colori solitamente ricade per tinte neutre così da non stancare la vista.
Il tavolo da lavoro/scrivania dovrebbe essere opaca, così da rendere minimi i riflessi, e profonda almeno 80 cm per mantenere il monitor ad una giusta distanza dagli occhi.
Sono tutti accorgimenti necessari per rendere le otto ore in ufficio meno stressanti.
Seguendo questi accorgimenti è possibile creare un luogo di lavoro che faciliti la produttività che è una delle cose che più interesserà a chi sta scegliendo l’arredo per il proprio ufficio.